Tour fra Gordes, la famosa Abbazia di Senanque e l’ocra di Roussillon
Ci svegliamo di prima mattina, e iniziamo a ricaricare la macchina dei nostri bagagli; e qui devo ringraziare Alessio, la sua calma e precisione certosina…
Perché nonostante le mie intenzioni iniziali, non sono riuscita a diminuire la quantità delle nostre valige…che erano veramente tante!!
E oltretutto ciò ci preoccupava, perché quando stavo pianificando il viaggio, ci eravamo accorti, che in alcune tappe, dovevamo per forza maggiore, viaggiare con i bagagli in macchina, con tutti i rischi che questo comportava ( furti, e scassi in primis!)
Anche se le cose più importanti come cellulari, tablet, macchina fotografica ecc, le portavamo con noi nello zaino!!
Poi menomale, è andato tutto bene, e non abbiamo avuto nessun problema ( apparte i rimbrotti di Alessio per il peso delle nostre valige ,Uffa!!!)
GORDES
Lasciamo Grasse, andando al supermercato più vicino , ( trovato prima con il navigatore), per poter comprare il nostro pranzo al sacco.
E iniziamo il nostro viaggio di circa 2 ore e 30 minuti, verso la città di Gordes uno dei borghi più famosi e fra i più belli della Francia.
Già lungo la strada, possiamo ammirare il “famoso” panorama provenzale, che complice la bellissima giornata, ci appare ancora più magico.
Immensi uliveti e campi di girasoli, circondano i “masi”, le tipiche fattorie della Provenza rurale, caratterizzate da edifici bassi, costruiti con compatti blocchi di pietra, a protezione dalla calura estiva e dalle raffiche del vento Mistrale, con le graziose piccole finestre colore pastello.
La città di Gordes, vi apparirà come un miraggio, semplicemente adagiata, sulla sommità di una collina, con il suo castello e la Chiesa di San Firmin, a definirne il profilo.
Quando farete la salita al villaggio, fate caso alla vostra sinistra, a un bellissimo punto panoramico, da dove si può fotografare tutta la città nella sua bellezza!
Arriviamo nella piazza principale del paese, e ci accorgiamo della presenza del mercato rionale, che bloccava un po’ il flusso delle macchine.
Ma niente panico, un ‘efficiente macchina organizzativa, smistava le auto dei turisti verso i vicini parcheggi a pagamento ( 5 euro al giorno!).
Così sistemata anche noi la macchina, passeggiamo tranquillamente verso il centro di questo bellissimo villaggio arroccato, diventato famoso grazie al film “ un ‘ottima annata”.
Iniziamo a camminare nel labirinto delle sue stradine medievali, acciottolate ( attenzione a non cadere!), facendo fotografie ovunque, e trovando un piccolo angolo all’ ombra, per poter mangiare in tranquillità il nostro panino.
Nonostante la ressa di gente, è ancora possibile respirare la tranquillità di questo borgo , negli angoli nascosti, nei giardini segreti, e nelle terrazze a strapiombo sul panorama, disseminate un pò ovunque.
Riusciamo pure a fare acquisti nel mercato, facendo un ottimo affare, comprando qui i nostri souvenirs, ( ovviamente saponette e sacchetti di lavanda a go go!)
ABBAZIA DI SENANQUE
Verso le 14:30 riprendiamo la macchina diretti verso la famosa Abbazia di Senanque, distante solo 4 km dal centro di Gordes.
Questa abbazia, è il simbolo della Provenza.
Situata nella vallata, circondata dalle colline, e dai campi coltivati a lavanda ,questa chiesa è fra le più fotografate della Francia, appunto durante la fioritura della lavanda!
E’ abitata da una comunità di frati cistercensi, ed è possibile visitare con delle visite guidate a pagamento , la chiesa abbaziale, il chiostro, il dormitorio, la sala capitolare e la cucina.
Si possono inoltre acquistare i prodotti della terra e della produzione dei frati, per lo più derivanti dalla lavanda, nell ‘apposito chiostro.
Quando avevo organizzato questo viaggio, sapevo che ormai era tardi , per vedere la fioritura della lavanda…
Infatti in molte zone, era già stata raccolta, fra cui appunto anche qui a Senanque.
Ma nonostante, non sia stato possibile fare la famosa foto, della chiesa, contornata della lavanda viola,è stato molto bello poterla vedere dal vivo, dopo averla vista tante volte nelle fotografie dei libri!!!
Felici riprendiamo la macchina per andare alla nostra prossima meta… quando sorpresa….. davanti a noi un immenso campo di lavanda….
Viola!!!
Ok non era proprio un bel viola acceso, ma pur sempre un campo di lavanda fiorita!!!
Felice scendo di corsa dall’ auto, e inizio a correre in mezzo a queste piante profumatissime e a fare foto a raffica…..
Dopo 5 minuti siamo circondati da altre macchine di turisti sorpresi come noi!!!
ROUSSILLON ,SENTIERO DELLE OCRE
Rientriamo in macchina, puntando verso Roussillon, il villaggio provenzale, famoso per la sua colorazione ocra, infatti qui le case e tutto l’ambiente intorno, si confondono grazie alle tante sfumature rossastre e ocra della terra estratta dalle cave vicine
Questo villaggio dalle calde tonalità delle sue rocce è uno dei più affascinanti della regione.
Noi arriviamo verso la fine del pomeriggio, quando la luce del sole è più morbida, e si apprezza di più il blu del cielo limpido immerso in una verdeggiante natura incontaminata, e li rosso e l ‘arancione del famoso Sentiero delle Ocre.
Per il parcheggio state tranquilli, come per Gordes, ci sono dei parcheggi organizzati poco più avanti alla modica cifra di 3 euro al giorno.
La leggenda racconta che questa terra divenne rossastra per il sangue versato con il suicidio della bella Sirmonde, sposa di Raymonde d’Avignone.
La fanciulla si gettò dall’alto delle falesie per il dolore, dopo che il marito uccise il suo amante, un giovane e aitante trovatore provenzale.
Un percorso a piedi, vi porterà alla scoperta di questa meravigliosa valle, ricca di formazioni rocciose dalle forme più strane, e dai diversi colori.
Vi verranno proposti 2 sentieri, uno di 30 minuti e uno di 60 minuti., a circa 2,50 euro a testa.
Se potete, fate pure il secondo, ( in realtà ci si mette molto meno di un ‘ora a farlo tutto, soste fotografiche comprese!), e avrete così modo di finire il percorso completo, e lo farete senza il minimo sforzo!
Un consiglio, se avete intenzione di fare il Sentiero delle Ocre, mettetevi un cappellino contro il sole,( io ho potuto finalmente rinnovare il mio , ricordo della Notte Rosa di Milano Marittima dell’ anno prima) e evitate di vestirvi di colore chiaro, in quanto le polveri rossastre non andranno via facilmente!!
A noi è piaciuta veramente tanto questa escursione, sarà perché ci ricordava un po’ la passeggiata fatta intorno all ‘Ayers Rock in Australia, durante il nostro viaggio di nozze, ma la consiglio davvero a tutti, soprattutto alle famiglie con i bimbi!!
Facciamo tante foto e poi via di corsa verso l’ ultima meta della giornata….
Siete curiosi di sapere quale???
Al prossimo post!!
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Alla prossima
Elisa
Interessante
Grazie mille!
Ciao,
in che periodo ci siete andati?
Ciao Leila, era agosto le settimane centrali!!!
Ciao Elisa, volevo ringraziarti per i suggerimenti! Ho seguito le tue indicazioni di questo post e sono stata rapita dalla bellezza dei luoghi che hai descritto!!! Grazie anche delle info più “pratiche”, mi hanno aiutato tantissimo. Un abbraccio forte, Silvia
Grazie a te Silvia!!Sono commenti come questo che ci spingono ad andare avanti con il blog nell’ intento di aiutare gli altri nell’ organizzazione dei loro viaggi!!Grazie ancora per il tuo commento, mi ha fatto davvero piacere!!! Un abbraccio Elisa